YEARS
OF A LIFETIME
A volte credo che questo tizio stia proprio cercando di battere il record dei Tangerine Dream per il numero di album
pubblicati in un anno… Il simpatico musicista elettronico italiano Mac è estremamente produttivo!
Ho perso il conto degli album che ha prodotto, ma questo è piuttosto particolare perché, sebbene sia uscito recentemente,
la maggior parte della musica è stata concepita fra il 1988 ed il 1995 e non era mai stata arrangiata o registrata prima.
Questo è l'ottavo album nella serie "Just Music" e contiene otto tracce. I primi brani sono allegri, frivoli, ed ispirati d
al synthpop degli anni '80: ritmi vivaci, buoni arrangiamenti, e melodie orecchiabili. La strumentazione non è
particolarmente stravagante: ci sono una sequenza di basso, un ritmo semplice e senza pretese, e sopra le linee melodiche,
a volte sole, a volte con un controcanto. In particolare, una traccia come "A Lesson to Remember" porta alla memoria i lavori
di Mark Shreeve, anche se questa traccia è meno roboante ad esempio di "Crash Head" di Shreeve. Più tranquilla ed adatta per
meditare la quarta traccia, che è seguita da un brano con meno influenze pop e più vicino ai Tangerine degli anni '80.
Seguono anche brani nella vena di Giorgio Moroder nella Storia Infinita. Il disco dura oltre 45 minuti; per i miei gusti
la produzione avrebbe potuto essere più potente e chiara al tempo stesso, però.
L'ultima traccia dell'album è puramente retrò, con una deliziosa sequenza, e può sembrare strano sentirla affiancata agli
altri brani, ma ciononostante è squisita! Le percussioni nella seconda parte di quest'ultimo pezzo gli danno unamaggiore
incisività - musica retrò "con le palle"!
Questo album è un'ottima scelta per chi preferisce l'elettronica più soffice e pop.
Menno Von Brucken Fock (Olanda) Cliccate QUI per
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