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A
proposito: la voce che sentite nel brano n.4 (Cards) è quella di
Eros, l'ho presa da un filmino di una delle nostre selvagge partite a carte :) |
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A DECEITFUL HAND Mac è metà del duo italiano "BIOnighT". Dopo una pausa dovuta ad un orrendo incidente con una motosega, è ora di nuovo in azione e più produttivo che mai. Oltre al suo lavoro - che consiste in varie funzioni - egli è solitamente impegnato su circa una decina di progetti diversi simultaneamente per realizzare tutte le sue varie idee musicali, che ha diviso in varie categorie. Questo album è così il terzo nella sua serie "Just Music". L'album è composto da tredici tracce (inclusa la traccia bonus "Cards" - una versione di un altro brano ma senza le parti vocali - ed una "traccia nascosta" (Hidden Track) contenente una recitazione di testo in italiano) per un totale di oltre 54 minuti. Qui trovate brani melodiosi e leggeri registrati completamente in digitale con una nota in copertina che proclama orgogliosamente che non sono stati usati loop o campioni. L'intro, note di organo in tonalità minore, è rapidamente seguito da una sequenza di note basse e da percussioni elettroniche. Dopo questo brano l'atmosfera si fa più gioiosa con musica più basata sul ritmo sullo stile di Space, Nova, e del synth pop strumentale dei Depeche Mode, con un occhiolino schiacciato decisamente in direzione di questa forma popolare di musica elettronica della metà degli anni '80. "The Right Place", dedicata a suo cognato Eros, ha una leggera influenza dei Tangerine Dream ma col tempo settato su "discoteca". Un paio di tracce (le mie preferite su questo disco) hanno meno il ritmo stile disco, ma sono più orientate in direzione di - per esempio - Michael Garrison ("Some Drive" e "Not as It Should Be"). Questo è un album eccezionalmente godibile ed inequivocabilmente raccomandato a tutti i fan di questo genere e degli artisti menzionati. Menno von Brucken Fock - E-Dition magazine (Olanda) - Clicca QUI per visitare il sito della rivista e clicca QUI per visitare il catalogo della Groove |
| A DECEITFUL HAND Altri brani luminosi e leggeri dal misterioso Mac dall'Italia. "Who's Dealing the Cards?" è un inizio traquillo ma affascinante. Questo è seguito dal ritmo di marcia di "Walking Backwards", un pezzo irresistibilmente orecchiabile, così come l'ancor più vivace "The Right Place". Sarebbe difficile, se non impossibile, essere depressi ascoltando questi brani. La maggior parte dei pezzi sono spumeggianti ed energici, sebbene "Some Drive" sorprenda tramutandosi nel soffio di un vento impetuoso per tutto l'ultimo minuto. Più morbido e un po' più lento è "Not as it Should Be", che è rilassato e molto piacevole. Sebbene i brani ottimisti siamo ben fatti, qualche variazione in più in termini alti e bassi come questi avrebbe dato all'album un impatto maggiore. Cionostante, se vi piace l'elettronica allegra e melodica, qui troverete un sacco di cose che apprezzerete. Phil Derby, Electroambient Space (U.S.A.) - Cliccate QUI per visitare il suo sito |
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A DECEITFUL HAND Nuovamente sono stato così fortunato da ricevere due CD da questo talentuoso artista della scena EM (musica elettronica). Mac potrebbe facilmenete essere descritto come qualcuno che conosce bene la sua strada nel comporre e mixare musica in studio. Senza dubbio abbiamo a che fare con un artista che si esprime attraverso la musica e che è capace di trovare le giuste melodie ed atmosfere per le sue emozioni. Un altro aspetto molto importante è la sua abilità nell'uso del sequencer; ci sono alcune sequenze nelle sue tracce che meritano di essere definite fantastiche. A Deceitful Hand parte con un bell'intro che è subito seguito da una bella traccia di sequencer, Walking backwards, con una forte melodia. The Right Place è una delle mie preferite, in quanto tutto è semplicemente al posto giusto. Mac dedica questo brano al suo cognato/amico Eros. Una bella batteria e sequenze, ed una melodia che da una sensazione di felicità, viene voglia di riascoltarla in continuazione. Cards si apre e prosegue con campioni della voce di Eros, catturati su video durante una partita a carte. I campioni sono ben utilizzati ed aggiungono una dimensione extra alla traccia. In Tears behind the sun ci sono dei pattern melodici eseguiti a mano libera, Hurriesque è basato su linee di basso pulsanti e melodie di organo rock che ben si collocano nello spettro sonoro, sostenute dalla giusta batteria ed effetti sonori. Hoping and praying riflette il titolo, mentre Winter in Japan si basa su un bel suono anni '80 con influenze giapponesi; il break a metà brano è efficace e creativo. Some Drive è spinto da un'atmosfera reggae negli accordi di sostegno, ed è seguito da un intenso "Mac sequencing" in Not as it Should Be. Like Light è secondo me la colonna sonora ideale di un "road movie," di quelle che ti fanno venir voglia di saltare in macchina e guidare nel tramonto. Hidden Track è costruita sulla voce di Eros, ed il remix di Cards è un perfetto finale. Godfried Stockman, musicista (Belgio) Cliccate QUI per visitare il suo sito |
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