La storia:
L’astronave Deneb scopre un piccolo pianeta non
segnato sulle mappe che viaggia nello spazio senza seguire alcuna orbita. Avvicinandosi
ad esso, l’equipaggio si rende conto che è artificiale, interamente di metallo. Un’enorme
e minacciosa tempesta elettrica si muove senza posa lungo i canyon artificiali. Non c’è
segno di vita biologica sulla superficie, così l’equipaggio decide di esplorare l’interno
del pianeta. Lungo i corridoi illuminati da fioche luci, essi incontrano quelle che sembrano
essere ombre, immagini fantasma della gente che un tempo viveva sulla strana astronave simile
ad un piccolo mondo. Piccoli robot si muovono tutto intorno per occuparsi della nave pianeta,
ignorando l’equipaggio della Deneb che prosegue fino alla porta al termine del corridoio principale.
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Uno strano paesaggio artificiale, eppure dall’aspetto naturale, simile all’interno di
una montagna cava, li circonda ora. Un sentiero li conduce sino ad una camera metallica
scintillante, dove incontrano Madrys, l’unica creatura senziente a bordo. L’androide dalla
pelle verde era a capo della manutenzione e del funzionamento di Azral, la nave pianeta.
Madrys racconta la sua storia di solitudine iniziata quando una misteriosa epidemia uccise
tutto l’equipaggio biologico, lasciandolo da solo con i piccoli robot, mentre Azral subiva un
numero crescente di guasti, come quello ad un generatore difettoso responsabile della tempesta
elettrica in superficie. Commosso dalla tristezza dell’androide, l’equipaggio della Deneb scorta
Azral fino al più vicino avamposto della federazione, dove sarà riparato e popolato da un nuovo equipaggio pronto ad esplorare lo spazio con Madrys come capitano.
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