Grigio, come il ricordo di tutte
quelle preghiere che nessuno
ha ascoltato.
Grigio, come cose che stanno
sempre per accadere, ma non
accadono mai.
Grigio, come l'acqua sporca di
una palude che lentamente ti
risucchia dentro di sè.
Grigio, come la speranza in un
cambiamento che non arriva,
qualsiasi cosa tu faccia.
E ti senti come se stessi cadendo
all'infinito, con un nodo di rabbia
nello stomaco, con un'altra porta
ancora in lontananza che potrebbe
aprirsi su qualsiasi cosa.
Grigio, come la luce che illumina
fioca una fiera resistenza contro
il nulla...
Per quanto ancora?
Autoprodotto
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