Questo album è un tributo ad un certo tipo di rock psichedelico, in particolare
ai primissimi dischi sperimentali dei Tangerine Dream (come gli esperti capiranno
dal titolo), ma non solo. Parte dell'influenza deriva da molta della musica
suonata nella trasmissione di una radio on-line condotta da Jerry
Kranitz
(QUI),
che sceglie un sacco di straordinario materiale space e psichedelico. Infine,
ho casualmente scoperto uno strumento vst, un'emulazione di organo elettrico
chiamata "Wurler" (creato da Scott A. Root) che è fantastico
e assolutamente perfetto per ricreare i suoni di organo di quell'era; questo
mi ha dato le vibrazioni di cui avevo bisogno per partire (lo potete sentire
in ogni brano, anche quando non sembra un'organo).
Volevo che questo album suonasse come se fosse stato registrato malamente nei
primi anni '70 da un pessimo ingegnere del suono pieno di LSD, eseguito
con totale e cattiva improvvisazione da
una band incapace piena di LSD, tutto malamente saturato, malamente distorto
e che suona male, fino all'orrido rumore
di fondo del nastro, e trasferito su CD oggi senza nessuna rimasterizzazione.
Sono contrario alle droghe e normalmente cerco di far suonare bene la mia musica,
e allora perchè tutto questo? Beh, prima di tutto la mia passione per questo
tipo di musica. Secondo, era un'interessante esperimento a livello di suono.
Ma, soprattutto, era il modo in cui mi sentivo in quel momento: malamente improvvisato,
malamente saturato e distorto, malamente registrato e con un sacco di rumore
di fondo... E' la vita, suppongo.
Autoprodotto
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