A volte nella vita si attraversano dei periodi così confusi che ci si
sente come se la vita stesse vivendo noi e non il contrario. Nessuna soluzione
sembra essere
quella giusta, perchè non è neppure chiaro quale sia il problema.
Alla fine,
però, il problema può sempre essere solo uno: l'equilibrio interno
e/o esterno
è stato alterato. Purtroppo, perdere l'equilibrio può essere facilissimo,
ma
recuperarlo è un percorso lungo e complesso. Il mondo esterno
e quello interiore
sono così strettamente intrecciati che il lavorare su uno di essi porta
del movimento anche all'altro. Ci vogliono tempo e coraggio per per scoprire
quali sono i fili
da cui iniziare a disfare la matassa. Non è mai privo di dolore, ma è infinitamente
meglio che vivere appoggiati a stampelle emotive che presto o tardi si rivolteranno
contro - siano esse chimiche, o altre persone, o qualsiasi altra cosa - o far
finta
che
i problemi esterni od interiori non esistano, o addirittura perdersi in acque
scure
ed inquinate
fino ad annegare. Non lasciate che l'equilibrio vi sfugga di mano o che qualcuno
o qualcosa ve lo porti via, ma se capita, affrontate la cosa e ricostruitevi.
Dopo tutto, tu sei l'unico te stesso che hai.
Autoprodotto
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